Vaginosi batterica e gravidanza

La gravidanza è un periodo di cambiamenti e aspettative. Le nostre funzioni corporee si concentrano sullo sviluppo della nuova vita dentro di noi, e ci preparano al parto, all'allattamento e alla cura del neonato. Anche se può essere piacevole, è tutt'altro che un periodo senza problemi. Cambiamenti veloci, incluse le variazioni nei livelli dei nostri ormoni, possono portare a molteplici disagi, e dolore. Oltre a causare problemi a noi, alcune malattie e infezioni possono avere un impatto sulla nostra gravidanza, sullo sviluppo del nostro bambino, o sul parto. Ad esempio, la vaginosi batterica in gravidanza è legata ad alcune conseguenze più gravi e deve, pertanto, essere trattata non appena viene diagnosticata.

Cosa è la vaginosi batterica?

La vaginosi batterica è una delle problematiche intime più comuni. E’ causata dall’alterazione dell’equilibrio microbico della flora intima. Può avere sintomi, da lievi a gravi, come perdite liquide bianche o grigie, sgradevole odore di pesce, irritazione e dolore nella zona vaginale.

Anche se questi sintomi sono spiacevoli, non sono sintomi pericolosi per la vita e, in molti casi, la vaginosi batterica può essere facilmente trattata con antibiotici e con un prodotto di origine vegetale in grado di ripristinare l'equilibrio della flora vaginale. Tuttavia, la vaginosi batterica può avere conseguenze più gravi durante la gravidanza, compreso il rischio di parto prematuro. Per questo motivo, le donne incinte dovrebbero andare immediatamente dal medico, qualora sospettassero di avere una vaginosi batterica.


"La vaginosi batterica in gravidanza è legata ad alcune conseguenze più gravi, e dovrebbe quindi essere trattata non appena viene diagnosticata"


Come trattare una vaginosi batterica in gravidanza?

L'uso di farmaci in gravidanza è molto limitato, e deve sempre essere fatto seguendo le indicazioni del proprio medico, o del ginecologo. A volte, i farmaci non possono essere utilizzati a causa dei loro potenziali rischi per il bambino. Nella maggior parte dei casi, essi dovranno essere evitati anche solo per la semplice mancanza di prove sul fatto che siano davvero privi di rischi.

La vaginosi batterica può essere trattata con gli antibiotici, si possono anche utilizzare prodotti di origine vegetale, che ripristinano il pH dell’area intima e permettono ai batteri buoni di ricostruire l'equilibrio della flora vaginale. Alcuni di questi prodotti possono essere utilizzati anche durante la gravidanza ma, dato che ogni donna e ogni gravidanza sono diverse,la terapia dovrebbe essere concordata con il medico o il ginecologo.