Infezioni vaginali e antibiotici

Le infezioni vaginali possono essere causate da diversi fattori. Uno di questi potrebbe essere l’utilizzo di antibiotici. Ecco come!

Come funzionano gli antibiotici

Gli antibiotici sono farmaci che agiscono uccidendo i batteri o fermandone la crescita: bloccano così l'infezione, e aiutano il nostro corpo a combattere la malattia. Si tratta di farmaci molto utilizzati, dai mal di gola stagionali, alle infezioni più gravi. Gli antibiotici sono ormai efficaci e abbastanza sicuri, ma può succedere che non solo uccidono i batteri che attaccano il nostro corpo, ma riducono anche il numero di batteri buoni che vivono normalmente in simbiosi con il nostro organismo. Questi batteri buoni non causano problemi, e spesso sono anche necessari per la nostra salute.

Infezioni intime dopo una terapia antibiotica

La riduzione del numero di batteri buoni lascia spazio ad altri batteri potenzialmente patogeni, favorendo anche lo sviluppo di infezioni micotiche. Di conseguenza, è possibile che subito dopo, o anche durante, una terapia antibiotica, si sviluppi una vaginosi batterica o una micosi vaginale. Inoltre, può accadere che, dopo aver curato con gli antibiotici un'infezione vaginale esistente, si presenti un’altra infezione, causata da altri batteri o da lieviti.

Per difenderti dalle infezioni vaginali, puoi utilizzare un prodotto contenente prebiotici. I prebiotici stimolano la crescita dei batteri buoni, aiutando il ripristino della flora batterica. I prebiotici possono, così, prevenire le infezioni vaginali, e rendere più veloce la guarigione nel caso che ci siano già i sintomi di un’infezione.

La riduzione nel numero di batteri buoni dà spazio ai batteri cattivi e ai lieviti per crescere. Questo è il motivo per cui si può verificare una vaginosi batterica o una micosi vaginale subito dopo, o anche durante, una terapia antibiotica.